virus covid-19

Emergenza COVID-19: si combatta con orgoglio e onore.

La rappresentazione de “L’intrigo” di James Ensor (1860-1949) ritrae l’attuale realtà con lucida trasparenza, simulando l’assordante mormorio popolare impegnato in complotti, concertini improvvisati, lagnose invettive su tutto e tutti, sprofondando il lavoro matto e disperatissimo di chi, in silenzio, tira la carretta come può. 

Tratto da St-Art: “Questa visione caricaturale della realtà, potenziata dall’intenzionale esasperazione di linee e forme, dai tocchi di pennello che si muovono nervosamente in più direzioni e dai colori chiassosi che si oppongono senza armonia, si regge sulla rappresentazione del lato più deformato dell’animo umano, che nell’opera di Ensor possiede i tratti di ridicole marionette. (Marina)”

L’emergenza in corso contro la diffusione del virus Covid-19 sta mettendo a dura prova il nostro paese. Mai come oggi è richiesta una grande unione e collaborazione da parte di ogni cittadino. Le imprese, unitamente ai loro lavoratori, devono compiere un grande sforzo per far fronte ad una crisi che è anche economica. Per cui è necessario che sia garantita la massima sicurezza per tutti i lavoratori, e ciò si può ottenere solo mediante l’adozione di procedure ed al rigoroso rispetto delle stesse. Il Governo Conte ha emanato vari DPCM, ultimo tra tutti il DPCM dell’11 marzo 2020, il cui art. 1, comma 1 – 9), raccomandando intese tra organizzazioni datoriali e sindacali, ha permesso l’emanazione del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

L’Italia ha bisogno oggi di uomini e donne capaci di assumere un impegno, quello di sostenere una nazione in grave crisi. E per fare ciò bisogna rimboccarsi le maniche, diventare sordi al canto delle sirene che ci vorrebbero deboli e schiavi, fare tutto il necessario per garantire la sicurezza ed il futuro dei nostri figli. Ognuno di noi deve farsi portatore delle buone pratiche impartite dallo Stato, e dare la propria forza lavoro all’industria che da sola deve sostenere il peso del nostro futuro. Ogni fabbrica deve diventare un microcosmo sicuro, dove ogni lavoratore si possa sentire protetto e fiero di dare il proprio personale contributo al superamento di questa crisi.

Nel mio piccolo fornisco il mio umile contributo, con gioia, fierezza e altruismo, per costruire la sicurezza di chi ci mette le braccia ed il cuore a garanzia delle donne che, così, potranno cibare i figli.

Ebbene metto a disposizione delle imprese materiale utile per la propria organizzazione, per favorire e semplificare l’applicazione del “protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”

Per scaricare i documenti segui il link alla pagina Emergenza COVID-19